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Taping e Padel

2024-02-11T14:42:14+00:00News, Padel in Forma|

Il taping è diventato una pratica comune anche tra gli sportivi amatori, lo si evince anche dal fatto che dal tape color pelle si è passati a colori sgargianti e motivi leopardati o zebrati per combinare l’utilità e l’estetica. 

Ma vediamo l’origine di questa tecnica e perché viene utilizzata.

L’uso del taping per scopi terapeutici non è un’invenzione recente, ma ha una storia interessante che si snoda attraverso diverse culture e discipline. Tracce di applicazioni simili al taping risalgono all’antico Egitto, alla Grecia e alla Cina, dove venivano utilizzate strisce di lino, cuoio e altri materiali per immobilizzare ferite e supportare muscoli e articolazioni. Nel medioevo, le bende impregnate di unguenti venivano utilizzate per trattare dolori e infiammazioni.

Ma veniamo al taping moderno: negli anni ‘70 il Kinesio Taping, la forma più diffusa di taping moderno, viene sviluppato dal chiropratico giapponese Dr. Kenzo Kase. Kase cercava un metodo alternativo che supportasse i muscoli e le articolazioni senza limitare il movimento, ispirandosi in parte a tecniche di taping utilizzate per gli animali. Negli anni ’80 e ’90 il Kinesio Taping si diffonde in Giappone e poi a livello internazionale, guadagnando popolarità tra atleti e fisioterapisti. Negli anni 2000 la ricerca sul taping e le sue applicazioni continuano a svilupparsi, con nuove tecniche e varianti che vengono create per diversi scopi terapeutici e comincia ad essere utilizzato da atleti di tutti i livelli, sia professionisti che amatori.

Oggi basta cercare su Youtube per trovare applicazioni di tutti i generi ma cerchiamo di capire perché il taping è interessante per i giocatori di Padel. 

Il padel è uno sport che richiede un movimento costante e intenso, con frequenti cambi di direzione e scatti esplosivi. Questo può mettere a rischio le articolazioni e i muscoli, rendendo il taping un valido strumento per la prevenzione degli infortuni e il miglioramento delle prestazioni.

Il tape agisce in diversi modi per prevenire gli infortuni e per accelerare il recupero post-infortunio:

  • Fornisce supporto ai muscoli e alle articolazioni: il tape aiuta a stabilizzare le articolazioni e a ridurre lo stress sui muscoli, diminuendo il rischio di distorsioni, stiramenti e altri traumi.
  • Migliora la propriocezione: il tape stimola i recettori sensoriali della pelle, aumentando la consapevolezza del corpo e la capacità di controllare i movimenti. Questo può aiutare a prevenire incidenti causati da una scarsa coordinazione o da un posizionamento errato del corpo.
  • Riduce il dolore e l’infiammazione: il tape può aiutare a migliorare la circolazione sanguigna e linfatica, favorendo il riassorbimento dei liquidi e riducendo il dolore e l’infiammazione. Questo può accelerare il processo di guarigione in caso di contratture, stiramenti, tendiniti, artrosi e altri disturbi. Può aiutare a migliorare la circolazione sanguigna e linfatica,favorendo il riassorbimento dei liquidi e riducendo il gonfiore in caso di edemi e ridurre il dolore e l’ematoma in caso di contusioni.

Il tape agisce in diversi modi per ridurre il dolore e l’infiammazione:

  • Azione meccanica: il tape solleva la pelle creando un micro-spazio tra la pelle e il tessuto sottostante. Questo aumenta lo spazio interstiziale, favorendo la circolazione sanguigna e linfatica e riducendo la pressione sui recettori del dolore.
  • Effetto antinfiammatorio: il tape può aiutare a ridurre la produzione di prostaglandine, le molecole che causano dolore e infiammazione.

L’applicazione del tape richiede una tecnica specifica per ottenere i migliori risultati, oltre al corretto posizionamento sugli arti interessati è molto importante che il tape sia applicato con la giusta tensione. È consigliabile rivolgersi a un fisioterapista o a un esperto di taping per imparare come applicare correttamente il tape in base alle proprie esigenze.

Le zone del corpo dove può essere utile applicare il tape per i giocatori di padel sono diverse, a seconda delle esigenze specifiche. Alcune delle zone più comuni includono:

  • Polso: per prevenire distorsioni e tendiniti.
  • Gomito: per stabilizzare l’articolazione e ridurre il dolore da epicondilite.
  • Spalla: per supportare la cuffia dei rotatori e prevenire infortuni.
  • Ginocchio: per ridurre lo stress sull’articolazione e prevenire distorsioni e tendiniti.
  • Caviglia: per stabilizzare l’articolazione e prevenire distorsioni.

In conclusione, il taping può essere uno strumento molto valido per i giocatori ma ovviamente non occorre consultare dei professionisti per sfruttarne al meglio le potenzialità terapeutiche.

 

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