Sei pronto per il grande evento?
Ecco che inizia a Milano (presso l’Allianz Mico) la seconda edizione del Padel Trend Expo, dal 19 al 21 gennaio. Un vero e proprio raduno di fissati per il Padel, ed è già un successo prima di cominciare visto che
sono andati sold out i 120 stand, tutti gli appartamenti di AirBnb di Milano Ovest, le salsicce col finocchietto
in macelleria, le Moretti 66 cl dai Bangladini e le bustine di Biochetasi in farmacia. Si prospetta un week end
lungo e complesso.
Tra appassionati, addetti al settore (che non si capisce chi sono, in pratica sarebbero gli infiltrati a scrocco)
e presunti imprenditori, ci si aspetta a Milano l’arrivo di oltre 25 mila persone, di cui 20 mila da Roma e di
questi 19 mila in smart working.
Quella dei romani è una vera e propria onda anomala. Portano valigie enormi da emigranti che intasano i
corridoi dei treni e vengono spinte con irruenza nelle cappelliere degli aerei. Hanno portato di tutto con sé:
abbigliamento da ufficio per le riunioni del venerdi con auricolari invisibili Amplifon, 3 cambi per altrettante
partite (sold out anche le partite di Playtomic a Milano), 2 creazioni fashion per le serate di venerdì e
sabato, pigiamone che fa freddo al nord, un cambio trendy casual per il brunch di domenica, 20 t-shirt per
altrettanti autografi dei calciatori attesi come guest star sui campi dell’Expo.
Tutto questo però secondo il gusto del guardaroba romano. Ed ecco il problema. Solo l’altro ieri è finita la
settimana Milano Moda Uomo Autunno Inverno 2024 e l’arrivo dei padellari della capitale è stato definito
dal sindaco Sala come l’equivalente di una valanga vichinga. Ecco perché steward e poliziotti decoro Urbano
in incognito saranno appostati ad ogni angolo della Fiera pronti ad intervenire. Stamattina alle 12 l’ultima
prova generale: uno steward via radio ha urlato “porchetta allo stand 56” e immediatamente sei poliziotti
hanno impallinato un fantoccio vestito con abiti fosforescenti e lo hanno trascinato via in meno di 30
secondi. Efficienza milanese.
Ospite d’onore della kermesse sarà la coppa Davis appena vinta dall’Italia di Sinner. Qualche padelista puro
e della prima ora teme per l’arrivo dei soliti tennisti che non sanno usare le pareti e che vogliono solo vedere
la coppa da vicino e non intendono rinunciare a giocare al volo e di controbalzo. Lo scontro potrebbe
proseguire in strada come gang contrapposte, a suon di racchettate, con e senza corde.
Tutti gli stand sono pronti a strizzare l’occhio al visitatore curioso. Gadget utilissimi (?) di tutti i tipi, una
infinita offerta di fasce, elastici e tutori per le tre tipologie di giocatori (il dinamico, il lento, lo statico totale)
e di ex giocatori (il quarantenne lasciato fuori casa dalla moglie, il cinquantenne col crociato rotto, il
sessantenne infartuato che ora studia scacchi).
Ecco affacciarsi anche un nuovo target di utenti: i genitori dei talenti in erba under 16. Per loro il padel Expo
è un gigantesco Open Day dove valutare opportunità di crescita ed apprendimento per i fortunati
(…fortunatissimi) figlioli.
Grande presenza infine delle finanziarie che propongono la cessione del quinto. Un giocatore di Padel su tre
ha definitivamente esaurito i risparmi di famiglia. E questa potrebbe essere l’unica modalità per giocare
ancora nel 2024.
Non ci saranno hostess in minigonna e tacchi a spillo ma solo modelle virtuali proiettate in 3D ad oltre 3 metri
di altezza. Per evitare molestie virtuali.
Quindi mi raccomando, il mondo dello sport ci guarda. Porta tutta la tua passione e voglia di divertirti.
E non pensare di non venirci a trovare allo stand G05. Sì, è incredibile ci siamo anche noi!
Scritto da: UMDP (Uscito Malissimo di Parete)
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