Si sa le lezioni di padel sono preziose ma quanto sarebbe bello potersi anche allenare in autonomia su volée, smash e bandeja.
C’è una macchina made in Italy che rende questo sogno possibile: Dragonet, la macchina di allenamento a ciclo continuo ideata da Giuseppe Spedaliere e da suo figlio Alessandro. Presentata nei più importanti appuntamenti di Padel italiani e più recentemente al Padel Expo di Milano, si tratta di un dispositivo che con numero limitato di palline consente di allenarsi senza soluzione di continuità.
La macchina composta da una rete, uno sparapalle e una pedana è predisposta per erogare le palline secondo diverse inclinazioni e blocca, incanalare le palle colpite verso la rete per poi rilanciarle consentendo di non interrompere la sessione di allenamento.
Le direzioni orizzontali impostabili – singolarmente o alternativamente – sono: rovescio, centrale e diritto. Gli angoli di colpo verticali invece consentono di allenare smash, bandeja e vibora, volée, dritto e rovescio.
Gli altri parametri regolabili sono:
- lo spin: le regolazioni possibili sono 10 da una palla piatta a un top spin molto aggressivo
- la distanza di lancio: minima 4 metri e massima 9 metri
- la frequenza di lancio: minima ogni 1,8 secondi, massima che dipende dai modelli può essere di 10 secondi; il fine tuning possibile è di 0,2 secondi.
La pedana integrata consente di utilizzare la macchina su tutte le superfici, volendo può essere montata in giardino come in spiaggia. Lo spazio necessario per installare Dragonet è molto ridotto (3×5 metri); inoltre, il montaggio e lo smontaggio sono molto facili e l’impianto è dotato di un trolley per gli spostamenti garantendo la massima facilità della macchina.
Dragonet è disponibile in 3 modelli: Starter, Sport e Pro. I modelli sono dunque adatti sia per amatori che desiderano collocarla nel proprio giardino, sia a circoli che accademie rinomate come quella di Juan Carlos Ferrero, testimonial di eccellenza di questa innovativa macchina italiana.

